Statuto

Statuto dell’Associazione:
“OSSERVATORIO NAZIONALE
SULL’IDENTITÁ DI GENERE” (O.N.I.G.)
scarica versione stampabile (PDF) Costituzione
.1 É costituita l’Associazione denominata “Osservatorio Nazionale sull’Identità di Genere”, con acronimo O.N.I.G., con sede in Napoli, c/o Fondazione Genere Identità e Cultura, Via Santa Caterina da Siena 15
.2 Il Consiglio Direttivo potrà, con propria deliberazione, modificare l’indirizzo
Scopi
.3 L’Associazione é apartitica e non ha fini di lucro. Si ispira al principio che la dignità umana comprende il diritto di condurre una vita consona alla propria identità di genere e il diritto di autodeterminare le personali scelte di vita. L’Associazione si propone di favorire il confronto e la collaborazione di tutte le realtà interessate ai temi della varianza e non conformità di genere al fine di approfondirne la conoscenza a livello scientifico e sociale. Si propone inoltre di promuovere aperture culturali verso la libertà di espressione delle persone che non conformano la loro identità alla espressione tradizionale e binaria del genere in tutti i loro aspetti. In particolare, l’Associazione si adopera per la definizione di linee guida di intervento medico, chirurgico, psicologico e legale a garanzia della qualità dell’assistenza alle persone che intraprendono percorsi di adeguamento e a garanzia delle attività dei professionisti. L’Associazione si adopera per supportare la realizzazione di interventi integrati psico-medico chirurgico-sociali in tutti i processi di affermazione di genere.
.4 Per la realizzazione dei propri scopi, l’Associazione si propone di: promuovere in campo nazionale e internazionale iniziative e ricerche scientifiche, culturali e socio-legali inerenti la varianza e non conformità di genere, proponendosi come punto di riferimento e di indirizzo operativo; promuovere l’informazione e la formazione sui temi inerenti la varianza e non conformità di genere; sollecitare e promuovere la costituzione di una rete di servizi integrati sia pubblici che privati su tutto il territorio nazionale, che consentano corretti ed efficaci interventi in materia; promuovere la collaborazione con le istituzioni pubbliche e private e/o le associazioni scientifiche impegnate nelle tematiche di genere e nella promozione del benessere e della salute delle persone transgender, binarie e non binarie;
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.5 Per il raggiungimento degli scopi, l’Associazione si propone inoltre di: promuovere la partecipazione alle proprie attività di esperti e operatori in campo clinico, sociale e giuridico; collaborare con le associazioni delle persone transgender, binarie e non binarie;
curare la pubblicazione e la divulgazione di libri, giornali, riviste e documenti in materia; promuovere, organizzare e gestire corsi per la formazione e l’aggiornamento scientifico degli operatori del settore, oltre che congressi, conferenze, dibattiti; promuovere intese con le autorità politiche ed amministrative per lo sviluppo di misure idonee a migliorare la qualità della vita sociale e lavorativa delle persone transgender, binarie e non binarie; promuovere la collaborazione con enti pubblici e privati, in particolare con il Servizio Sanitario Nazionale, con l’Istituto Superiore di Sanità, con Università e Istituti di ricerca scientifica.
Categorie di associati
.6 Tutti gli associati si obbligano a svolgere gratuitamente le attività dell’Associazione.
.7 L’Associazione é costituita da associati suddivisi nelle seguenti categorie:
Onorari;
Ordinari;
.8 Gli Onorari sono coloro che, in base a valutazione del Consiglio Direttivo, si siano distinti nei campi di interesse dell’Associazione; essi possono partecipare all’attività dell’Associazione stessa, con esclusione del diritto di voto
.09 Gli Ordinari sono coloro i quali, avendo fatto domanda e avendo i requisiti previsti dal Regolamento, partecipano alle attività dell’Associazione.
.10 Tutti gli associati, con esclusione dei soci onorari, hanno l’obbligo di pagare la quota annuale di associazione determinata dal Consiglio Direttivo.
.11 Tutti gli associati ordinari hanno uguali diritti e doveri.
Modalità di associazione
.12 Possono fare domanda di ammissione all’Associazione tutte le persone fisiche maggiorenni, anche quali rappresentanti di Enti, Istituzioni e Associazioni che, accettando lo Statuto ed il Regolamento dell’Associazione, si obbligano a pagare la quota annuale.
.13 La domanda di associazione viene valutata dal Consiglio Direttivo.
.14 L’associato ha il diritto di recesso dall’Associazione. La dichiarazione di recesso deve essere comunicata per iscritto (tramite mail, raccomandata R.R., o
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con qualunque altro mezzo idoneo a rendere nota la sua volontà) al Consiglio Direttivo e avrà decorrenza immediata.
.15 Gli associati che cessino, per qualunque motivo, di appartenere all’Associazione, non possono ripetere i contributi versati né hanno alcun diritto sul patrimonio dell’Ente.
Perdita della qualifica di associato
.16 La qualifica di associato si perde: per recesso o per esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo nei seguenti casi:
– morosità nel pagamento delle quote annuali come da Regolamento;
– gravi divergenze con le finalità e scopi dell’Associazione;
– violazione delle norme della normativa vigente e futura che disciplina la materia afferente l’oggetto dell’associazione;
– violazione delle norme del presente Statuto e del Regolamento dell’Associazione;
– comportamenti contrastanti e in danno agli interessi e all’immagine dell’Associazione.
Diritti degli associati
.17 Tutti gli associati ordinari hanno diritto al voto.
.18 Sono eleggibili alle cariche sociali, secondo le modalità del presente Statuto, tutti gli associati ordinari che abbiano regolato gli obblighi associativi prima dell’assemblea straordinaria convocata per il rinnovo delle cariche associative.
Doveri degli associati
.19 Gli associati hanno il dovere di:
-partecipare alla vita associativa, fornendo il proprio apporto per il raggiungimento degli scopi sociali in modo personale ed esclusivamente per fini di solidarietà;
– rispettare tutte le norme del presente Statuto e del Regolamento, nonché le deliberazioni degli Organi dell’Associazione;
– versare la quota sociale entro la scadenza.
Patrimonio
.20 Il patrimonio è costituito da: fondo iniziale; beni mobili e immobili di proprietà dell’Associazione; contributi, donazioni, sovvenzioni da parte di persone fisiche o Enti versati con la specifica destinazione d’incrementare il patrimonio; quote annuali determinate dal Consiglio Direttivo; rendite del patrimonio.
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Organi dell’Associazione
.21 Organi dell’Associazione sono:
l’assemblea degli associati;
il Consiglio Direttivo composto dal Presidente; un Vice-Presidente; i Consiglieri; Consiglieri permanenti
il Segretario;
il Tesoriere;
.22 Tutte le cariche non prevedono compensi o indennità
L’assemblea degli associati
.23 L’assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione ed è composta da tutti gli associati ordinari per esercitare il diritto di voto. Gli associati onorari possono partecipare all’Assemblea, con funzione meramente consultiva senza diritto di voto.
.24 Ciascun associato dispone di un voto. L’esercizio del diritto di voto può essere delegato solo ad un altro associato ordinario, con un massimo di due deleghe pro-capite. Il voto deve essere espresso in modo palese; è ammesso il voto segreto solo per l’elezione alle cariche associative o per votazioni che coinvolgono nominalmente gli individui.
.25 L’assemblea ordinaria degli associati viene indetta dal Presidente a cadenza annuale, mentre quella straordinaria ogni tre anni per il rinnovo delle cariche associative. In deroga, esse possono essere comunque promosse su iniziativa del Presidente, su richiesta del Consiglio Direttivo a maggioranza e su richiesta di almeno un terzo degli associati che godano dell’elettorato attivo e passivo
.26 L’assemblea è convocata dal Presidente, secondo quanto sarà stabilito nell’avviso di convocazione. L’avviso di convocazione dovrà essere comunicato agli associati al domicilio risultante dal libro degli associati stessi mediante mezzo mail, lettera o fax; dovrà contenere l’elenco delle materie da trattare, l’indicazione del giorno, ora e luogo dell’adunanza in prima e/o seconda convocazione; dovrà essere spedito ai soci almeno otto giorni prima dell’adunanza.
.27 Sempre nel rispetto delle modalità di cui all’art. 26 le assemblee potranno svolgersi in modalità telematica da remoto e sincrona: le istruzioni saranno comunicate contestualmente alla convocazione;
.28 L’assemblea ordinaria
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approva il conto consuntivo e il bilancio preventivo;
determina gli indirizzi di politica generale e indica le direttive per il raggiungimento dei fini sociali;
L’assemblea ordinaria, in prima convocazione, è valida con la presenza personale di almeno la metà più uno degli associati ordinari, anche per delega, come da Regolamento;
In seconda convocazione, che non può svolgersi nello stesso giorno della prima, l’assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti, anche per delega, come da Regolamento.
Sia in prima che in seconda convocazione, l’assemblea ordinaria delibera con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei votanti.
.29 L’assemblea straordinaria:
– delibera le modifiche allo Statuto;
– delibera lo scioglimento dell’Associazione.
– elegge i componenti del Consiglio Direttivo alle scadenze naturali.
L’assemblea straordinaria in unica convocazione è valida con la presenza, anche per delega, di almeno la metà più uno degli associati e delibera con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei votanti.
.30 Le deliberazioni validamente adottate sono vincolanti anche per gli associati dissenzienti o assenti
Il Consiglio Direttivo
.31 Il Consiglio Direttivo è composto da non meno di 5 (cinque) e non più di 12 (dodici) membri. Esso rimane in carica per 3 (tre) anni ed è rieleggibile, per non più di un mandato consecutivamente.
I Presidenti, al termine della loro carica, assumono la funzione di consigliere permanente a latere, con possibilità di partecipare ai Consigli direttivi, con funzione consultiva e senza diritto di voto.
.32 Al Consiglio Direttivo è attribuita l’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione.
In particolare, e salve le attribuzioni previste nel presente Statuto, il Consiglio:
presenta il conto consuntivo e il bilancio preventivo annuale, da sottoporre all’approvazione dell’assemblea;
approva il Regolamento dell’Associazione e le proposte di variazione dello stesso;
delibera relativamente all’iscrizione di nuovi associati;
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predispone i programmi di lavoro e l’attività dell’Associazione. In particolare, il Consiglio Direttivo potrà diversificare le aree d’intervento e di azione dell’Associazione, nominando per ciascuna area uno o più associati Responsabili, come da Regolamento;
delibera relativamente all’accettazione di contributi, elargizioni, donazioni, lasciti, acquisti e vendite; contratti; rimborsi; spese e quanto altro sia necessario per il funzionamento regolare dell’associazione;
elegge il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario, il Tesoriere; fissa annualmente l’importo della quota di associazione;
delibera relativamente all’espulsione degli associati che, con il loro comportamento, recano nocumento all’associazione secondo l’articolo 5
.33 Il Consiglio può delegare, in tutto o in parte, i suoi poteri al Presidente.
.34 Il Consiglio Direttivo delibera validamente quando sia presente almeno la metà dei suoi componenti in carica, anche per delega; le deliberazioni sono adottate a maggioranza assoluta dei presenti. Quando si verifichi parità di voti, prevale il voto del Presidente.
.35 Il Consiglio Direttivo deve essere convocato dal Presidente almeno due volte all’anno, in presenza e/o da remoto, per procedere alle deliberazioni previste dal presente Statuto e, in ogni caso, per l’esame e l’approvazione del conto consuntivo e del bilancio preventivo. Il Consiglio deve altresì essere convocato ogni qualvolta ne facciano richiesta almeno un terzo degli associati componenti il Consiglio.
Il Presidente
.36 Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi soci componenti, dura in carica per tre anni ed è rieleggibile per non più di un mandato consecutivamente;
.37 Egli ha la rappresentanza legale dell’associazione, convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l’assemblea degli associati, esegue le deliberazioni del Consiglio Direttivo ed esercita i poteri che il Consiglio Direttivo gli delega in via generale o di volta in volta. In caso di urgenza, può adottare i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, salvo ratifica da parte di quest’ultimo nella sua prima riunione. In caso di assenza è sostituito dal Vice-Presidente o, in assenza anche di quest’ultimo, dal componente più anziano del Consiglio.
Il Vice Presidente
.38 il Vice Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi componenti, dura
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in carica per tre anni ed rieleggibile, per non più di un mandato consecutivo.
.39 il Vice Presidente può sostituire il Presidente tutte le volte che questi è assente o quando ne venga delegato.
Il Segretario
.40 Il Segretario è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi componenti, dura in carica tre anni ed è rieleggibile.
.41 Egli ha i seguenti compiti:
redige i verbali delle assemblee degli associati e delle riunioni del Consiglio Direttivo, che sottoscrive unitamente al Presidente;
cura la custodia dei libri dell’Associazione.
Il Tesoriere
.42 Il Tesoriere è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi componenti, dura in carica tre anni ed è rieleggibile.
.43 Egli ha la responsabilità dei conti dell’Associazione in quanto: cura la riscossione delle somme dovute a qualsiasi titolo all’Associazione e ne fa fare annotazione nel libro giornale al Segretario;
gestisce conti correnti bancari, postali e depositi monetari in genere;
provvede alle spese ordinarie fino al limite massimo stabilito dal Consiglio Direttivo
Esercizio Sociale
.44 L’esercizio sociale si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Entro tale data, il Consiglio Direttivo redigerà il bilancio da presentare per l’approvazione, entro i successivi 4 mesi all’assemblea. Dalla data dell’avviso di convocazione dell’assemblea, tali documenti saranno depositati presso la sede dell’Associazione a disposizione degli associati per la consultazione.
Bilancio
.45 Entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, dovrà essere convocata l’assemblea degli associati per l’approvazione del bilancio. È fatto espresso divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione o fondi, riserve o capitali durante la vita dell’Associazione, salvo che ciò sia imposto dalla Legge.
Libri dell’Associazione
.46 Sono libri dell’Associazione: il libro degli associati; il libro delle delibere dell’Assemblea; il libro delle riunioni del Consiglio Direttivo; il libro giornale, nel quale saranno riportate le operazioni contabili.
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.47 Tutti i libri devono essere numerati progressivamente in ogni pagina e siglati dal Presidente.
Scioglimento dell’Associazione
.48 Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea con le maggioranze previste dal presente Statuto. In ogni caso di scioglimento dell’Associazione, vi è l’obbligo per i liquidatori di devolvere il patrimonio dell’Ente ad altra Associazione con finalità analoghe alle proprie o ai fini di pubblica utilità, sentito l’Organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n° 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla Legge.
Per quanto non espressamente previsto nel presente Statuto, valgono le norme di legge in materia.
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