richiesta di rettifica articolo

Inviato da onigit il Dom, 08/03/2020 - 20:15

a seguito dell'articolo comparso su "D" di Repubblica in data 7 marzo 2020, il consiglio Direttivo ha inviato alla redazione la seguente richiesta di rettifica:

 

Gentili Amalia Zordan e Valeria Palermi,

vi scrivo in ragione della vostra posizione di Capo Redattrice e Redattrice di Repubblica a proposito dell'articolo con il titolo  "In quale corpo ?", comparso sul numero del 7 marzo 2020 della rivista D allegata alla Repubblica .

In rappresentanza dell'Osservatorio  Nazionale sull'Identità di Genere (O.N.I.G.) segnalo che la giornalista autrice del testo non mi ha mai contattata. 

Il testo utilizza un linguaggio superato (non si parla di Disturbo della Identità di Genere, ma di Disforia di Genere).

Le parole citate tra virgolette  sono tratte da diverse  interviste  rilasciate ad altri giornalisti e pubblicate in passato.

Le notizie riportate sono superate anche per quello che riguarda la prescrivibilità dei Bloccanti Ipotalamici che, dopo l'autorizzazione della Commissione consultiva tecnico-scientifica dell'AIFA, dal 2018 sono inseriti nell'elenco istituito ai sensi della legge n.648/96. A questo proposito il Comitato Nazionale di Bioetica ha espresso una posizione favorevole purchè questo intervento venga proposto da una equipé multidisciplinare e specialistica in casi attentamente selezionati.

L'articolo pubblicato racconta la complessità e la situazione inglese, la parte che riguarda l'Italia è una occasione perduta. La diffusione della Vostra rivista e la delicatezza dell'argomento trattato rendono quindi molto grave la malinformazione ingenerata dalla superficialità con cui l'argomento è stato trattato. La questione riguarda ragazzi/e e famiglie che si confrontano con esperienze complesse, che vivono confusione e paura e hanno bisogno di informazioni e sostegno

A nome del Consiglio Direttivo dell'ONIG chiedo sia rettificato con i mezzi più opportuni questa cattiva informazione  e resto in attesa di un vostro sollecito riscontro.

Damiana Massara